MORENO PASQUINELLI PRESIDENTE

Umbria elezioni regionali 2024

  • Creti(nate) e Melasecche

    Dopo anni di voci il Ministro Salvini e l’Assessore ai trasporti Melasecche hanno annunciato ufficialmente che la stazione “Mediaetruria” per collegare l’Umbria all’alta velocità, verrà realizzata in località Creti, nei pressi di Cortona. Ammesso e non concesso che questa promessa verrà mantenuta, si tratterebbe di una scelta sbagliata poiché Creti sarebbe una cattedrale nel deserto.

    Perugia e Siena distano da Creti più di 60Km, Arezzo poco meno. Priva di soluzioni di interscambio ferro-ferro, a Creti, ci si arriverebbe solo su gomma. Melasecche si è fatto un video farlocco sostenendo che da Perugia a Creti “ci vogliono solo 35 minuti” di macchina. Gli aretini lo hanno subito sbugiardato, si vede che mentre percorre il raccordo Perugia-Bettolle il tachimetro della sua vettura indica 110 Km orari, 20 oltre il limite di velocità. La verità è che rispettando i limiti di velocità sul raccordo Perugia-Bettolle, ammesso e non concesso che il traffico sia scorrevole, i perugini raggiungerebbero Creti in non meno di 45 minuti.

    Morale della favola: la pezza è peggiore del buco!

    Posto che quello dell’alta velocità è un mito globalista fasullo (biglietti salatissimi e montagne di soldi investiti in grandi opere devastanti per l’ambiente, il tutto a spese dei trasporti ferroviari locali); se verso Sud e verso Est va completata la linea Orte-Ancona, la soluzione più logica per collegare l’Umbria al Nord è il raddoppio della Foligno-Terontola (rimasta a quando venne inaugurata nel 1866), quindi di una stazione di alta velocità a Rigutino (a sud di Arezzo), dove la linea di alta velocità corre accanto alla vecchia Roma-Firenze.

    Con l’ammodernamento e il raddoppio della Foligno-Terontola, partendo da Perugia, si raggiungerebbe Rigutino in 25 minuti.

    Il raddoppio e l’ammodernamento della linea Foligno-Terontola presenterebbe un altro grande vantaggio, la linea diventerebbe una metropolitana di superficie che abbasserebbe della metà il tempo di percorrenza dei treni da Foligno a Perugia (attualmente 40 minuti di media). Con questo rafforzamento del trasporto pubblico su ferro si otterrebbe anche un importante risultato, quello di ridurre drasticamente il traffico auto da Sud verso Perugia, principale causa degli attuali ingorghi nell’imbuto di Ponte san Giovanni, rendendo superfluo lo sciagurato e impattante “Nodino”.

    Nel frattempo, per sposatrsii verso Nord usando il treno, non altri costosi Frecciarossa Perugia-Milano ma più Intercity.

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  • Polvere Te-sei…

    La Tesei afferma che in Umbria va tutto nel migliore dei modi».
     
    «Bugia!. Sono aumentatati quelli che non possono curarsi; i giovani costretti ad emigrare; lo spopolamento di intere zone. Sono aumentate le piccole aziende ed i negozi che hanno chiuso i battenti e gli agricoltori che fanno miracoli per non soccombere. Sono aumentate le tasse, compresa l’addizionale IRPEF regionale; sono aumentati il consumo di suolo e gli ecomostri come gli impianti eolici. Aumentano i soldi spesi per le grandi opere a danno dell’ambiente; coi miliardi di debito del PNRR è cresciuto il magna-magna clientelare.

    Mentre sono aumentati i profitti delle banche, delle multinazionali e della grande distribuzione, una sola cosa è calata, i salari dei lavoratori umbri, tra i più bassi d’Italia.

    La Tesei non merita di essere riconfermata al governo della Regione e va a invece mandata a casa

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  • Salvini il bugiardo

    Oggi, 2 ottobre, sul Corriere dell’Umbria, campeggia un’intervista a Matteo Salvini. Tra tanti politicanti mendaci il campione delle bugie.

    Prima bugia: per stampellare la traballante Tesei sostiene che in Umbria ci sarebbe “un’evidente riduzione delle liste d’attesa”. Falso!

    Una certa riduzione era attesa perché ben il 70% delle prestazioni lor signori speravano di appaltarle alle cliniche private. Ma c’è un ma… viene fuori che molte aziende sanitarie private non hanno aderito all’invito delle Asl. Risultato: le liste d’attesa ricrescono.

    Seconda bugia: Salvini fa intendere che con la Tesei si sarebbe fermato il drammatico fenomeno dello spopolamento. Falso!

    L’Umbria sta morendo a ritmi più veloci che il resto dell’Italia. Se dal 2021 la popolazione è diminuita dello 0,1% l’Umbria ha conosciuto una flessione dello 0,3%.

    Le bugie hanno le gambe corte.

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  • Siamo davvero allibiti.

    Domenica scorsa, su iniziativa di “CITTADINI PER LA PACE” si è svolta ad Assisi una bella, combattiva e straordinariamente partecipata Marcia per la Pace. La VERA Marcia per la Pace, di chi dice NO alla guerra contro la Russia, NO al sionismo che stermina i palestinesi, NO alla NATO.

    La Notizia è che nessun organo d’informazione ne ha dato notizia (unica eccezione i coscienziosi giornalisti di UmbriaJournal).

    Le dittature impongono con imperio di fare censura agli organi d’informazione. Il regime “democratico” attuale non ha bisogno di imporre ordini ai direttori o ai giornalisti, sembra essi abbiano incorporato un meccanismo di autocensura: non si deve far sapere quello che al regime non aggrada.

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DAL SITO NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO

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